Ascoltando

Una cantilena

di musiche afro-americane

voci armate di dolore

che cantano verità

di una terra che non c’è.

Gli astanti in silenzio

sacralità meraviglia

non meraviglia

solo amore per una vita

da cercare.

Calpestio di passi

un tamburo allarmato

commozione in rivoli

di lacrime

speranza alcuna.

E una milonga

s’abbraccia ai corpi

labbra che si cercano

nutrimento di suoni ancestrali

…per vivere.

 

Gavino Puggioni

 

 

 

Nel limbo del silenzio

Sono nel limbo del silenzio

il mare respira con me.

Stelle che si alternano

nel liquido cobalto dell’infinito.

Aspetto

ma non so chi.

Afonia di un’eco,

vibrazioni

e canti lontani.

Luci in quell’orizzonte

ombre che sembrano

ma no sono.

Solo silenzi

in questa immensità

che sa di stelle

che sa di ansie

che sa d’amore.

 

Ed io sono altro

mi sposto

voci altre

rumori vicini

vita che si muove.

 

Io

immobile

penso

ma è solo pensiero

senza senso.

Gavino Puggioni

 

Cose di un niente

Ho cose dentro di me,

lenti, cannocchiali, miscroscopi,

tutto un deposito di oggetti

con cui ingigantisco le cose.

Sono l’operaia che fabbrica le armi

con la mente.

Le armi sono pensieri

che tagliano in due lo sterno.

Ho una cura, un posto,

e si chiama Niente.

Ci faccio naufragio qualche ora al giorno,

per ripararmi da tutte le trame

che ordisco contro di me

Giusy Palumbo